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{"id":718,"date":"2014-12-02T14:36:16","date_gmt":"2014-12-02T13:36:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mappainterculturale.it\/?page_id=718"},"modified":"2015-08-09T17:00:50","modified_gmt":"2015-08-09T15:00:50","slug":"corpo","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.mappainterculturale.it\/?page_id=718","title":{"rendered":"Corpo"},"content":{"rendered":"<div id=\"accordion2\" class=\"contenuto_pag\">\n<p>Anche gli indiani <strong>gesticolano.<\/strong> Meno degli italiani, ma gesticolano. Le braccia e le mani sono ampiamente utilizzate, specialmente nei contesti meno occidentalizzati (laddove per occidente si intende il modello anglo-americano). Senza entrare nel dettaglio dei singoli gesti e dei loro significati, \u00e8 importante dire che la mano destra e la mano sinistra si caratterizzano e si utilizzano in modo assai diverso e che alcune azioni sono riservate all&#8217;una, ed altre -diametralmente opposte -, all&#8217;altra. La mano destra \u00e8 la mano \u201cpura\u201d, che si utilizza per portare il cibo alla bocca (nei contesti nei quali non si utilizzino le posate), per porgere il denaro al momento di un pagamento, per passare un oggetto. La mano sinistra, pur ovviamente utilizzata nel compiere le azioni quotidiane pi\u00f9 disparate, \u00e8 connotata da \u201cimpurit\u00e0\u201d poich\u00e9 \u00e8 la mano con la quale ci si lava dopo aver espletato i propri bisogni naturali. Come accennato prima, nel porgere un oggetto e volendolo fare in maniera educata e rispettosa, si utilizzer\u00e0 la mano destra, mentre la sinistra pogger\u00e0 sull&#8217;avambraccio destro. In generale, braccia e mani, pur coinvolte nella comunicazione, rimangono vicine al corpo e il contatto fisico \u00e8 evitato specialmente tra uomo e donna (eccetto nei casi di parenti stretti, marito e figli).<\/p>\n<p>Una peculiarit\u00e0 che spesso lascia perplesso il visitatore occidentale \u00e8 l&#8217;abitudine degli uomini indiani di tenersi per mano e cingersi la vita con un braccio mentre camminano per la strada o chiacchierano: non si tratta di effusioni amorose, quanto piuttosto di un semplice gesto di affetto tra amici.<\/p>\n<p>Gesto fondamentale compiuto dalle mani \u00e8 quello del saluto: <em>anjali<\/em>. I palmi delle mani si congiungono all&#8217;altezza del cuore e il saluto, all&#8217;incontro o al momento del commiato, avviene senza contatto fisico alcuno con l&#8217;interlocutore. Nonostante in ambiente business sia oramai entrata in voga la classica stretta di mano &#8211; ma spesso alle donne viene comunque riservato il saluto tradizionale per evitare un contatto che potrebbe risultare imbarazzante &#8211; conoscere questa modalit\u00e0 di saluto potr\u00e0 essere utile: dimostrer\u00e0 chiaramente la volont\u00e0 di entrare in contatto con la cultura del luogo e la capacit\u00e0 di saper cogliere le differenze.<\/p>\n<p>Il <strong>corpo<\/strong> ha una valenza importantissima in India: \u00e8 il mezzo attraverso il quale gli esseri entrano in contatto con il mondo e, allo stesso tempo, \u00e8 il mezzo grazie l&#8217;agire (o il non agire) del quale ne possono uscire senza fare ritorno (si veda la dottrina induista che pone come fine supremamente desiderabile l&#8217;uscita dal ciclo delle rinascite e la liberazione). Il corpo \u00e8 dunque curato, lavato, nutrito e trattato con il maggior riguardo possibile e non viene tradizionalmente considerato come \u201cstaccato\u201d o \u201caltro\u201d rispetto all&#8217;animo o alla parte intellettuale ed emotiva di ciascuno. Il controllo e la disciplina del corpo, di conseguenza, sono importanti tanto quanto quelli della mente (yoga).<\/p>\n<p>Pur nella sua importanza, il corpo per essere mantenuto in buona salute e in uno stato di purezza auspicabile dovrebbe venire in contatto con il minor numero di \u201cinterferenze\u201d possibili: nonostante la costante folla e l&#8217;umanit\u00e0 onnipresente, gli indiani evitano il contatto fisico &#8211; specialmente con gli estranei &#8211; e spesso, nel caso in cui un contatto accidentale avvenga, si scusano sfiorandosi all&#8217;altezza del cuore con le dita della mano destra.<\/p>\n<p>Il corpo, in particolare quello delle donne, \u00e8 percepito come \u201cpotente e vulnerabile\u201d allo stesso tempo. Come tale va contenuto e protetto, coprendolo con vesti adeguate e mantenendo un contegno decoroso.<\/p>\n<p>Quanto alle <strong>gambe<\/strong>: vengono coperte sia dalle donne che dagli uomini. In molti casi costituiscono un importantissimo mezzo di trasporto anche per lunghe distanze. Non si connotano di particolari significati culturali proprio perch\u00e9 si vedono poco. Al contrario, i piedi sono molto spesso in vista: sia perch\u00e9 le calzature pi\u00f9 diffuse sono sandali e infradito di gomma -da evitare, specialmente da parte degli uomini, in contesti formali di lavoro -, sia perch\u00e9 entrando in un&#8217;abitazione e in molti negozi &#8211; specialmente in contesto extra-urbano &#8211; le scarpe vengono lasciate sull&#8217;uscio. In questi contesti seduti spesso per terra, a gambe incrociate, o su cuscini o bassi divani, non \u00e8 raro che mentre si conversa ci si tocchi i piedi: ci\u00f2 non \u00e8 considerato un gesto sconveniente, quanto piuttosto la naturale conseguenza dell&#8217;essere scalzi.<\/p>\n<p>Da evitare nel modo pi\u00f9 assoluto la posizione seduta con le gambe diritte e tese davanti a s\u00e9: in tal modo la pianta dei piedi andrebbe irrispettosamente a puntare direttamente contro qualcuna delle persone sedute con noi. I piedi, pur preziosi in quanto base del corpo e indispensabili al movimento, si connotano di impurit\u00e0: va evitato ogni contatto dei piedi con simboli sacri, libri e aree della casa e del tempio dedicati al culto. Entrando in un <em>mandir<\/em> (tempio hindu)- o in una moschea, occorrer\u00e0 ricordarsi sempre di togliere le scarpe e lasciarle all&#8217;ingresso dove saranno prese in custodia in cambio di poche rupie.<\/p>\n<p>(Betto M.)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche gli indiani gesticolano. Meno degli italiani, ma gesticolano. Le braccia e le mani sono ampiamente utilizzate, specialmente nei contesti meno occidentalizzati (laddove per occidente si intende il modello anglo-americano). 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