Vestiario

Gli indiani amano molto i loro abiti tradizionali: In moltissime varianti di colore, fantasia, tessuto e modello. I principali sono: per le donne, il sari , stoffa di seta, cotone, sintetica ecc. lunga circa 6 metri e alta 1. Si avvolge attorno al corpo in vari modi, a seconda delle regioni, sopra una sottoveste e un corpetto solitamente molto corto e aderente. Vi è inoltre il salwar camiz, un completo casacca e pantaloni, solitamente abbastanza ampio, che si indossa con una sciarpa drappeggiata sul seno. Entrambi questi abiti sono utilizzati quotidianamente, anche in situazioni formali e ufficiali. Sono un’ottima soluzione per evitare di vestirsi in maniera inadeguata e, in modo particolare, di mostrare porzioni di corpo che sarebbe più opportuno celare (gambe, braccia, scollatura).

Per gli uomini l’abito tradizionale è il kurta: una casacca di cotone, lunga o corta, da indossare sopra i pantaloni o sul dhoti, una specie di pareo drappeggiato che viene indossato specialmente nelle campagne o dagli uomini di una certa età. Anche il kurta è un’ottima soluzione, da evitare però negli ambienti formali di lavoro dove è più opportuno vestire all’occidentale. Tranne in rarissimi casi, l’abbigliamento occidentale scelto dagli indiani non incontra i gusti degli italiani e può, talvolta, risultare bizzarro in termini di accostamenti e cura del dettaglio.

(Betto M.)