Senso di appartenenza

Tedeschi e Austriaci
Il famoso detto, ‘tedeschi e austriaci hanno molte cose in comune, tranne la lingua’ allude alle molte incomprensioni, sia linguistiche, sia culturali, che adombrano le relazioni tra i due popoli fratelli. Difatti, la netta divisione politica tra l’Austria e la Germania come risultato della guerra austro-prussiana del 1866 (e interrotta solo dall’annessione dell’Austria nel periodo nazista, dal 1938 al 1945) ha favorito la formazione di due mentalità non sempre compatibili. Mentre da un lato, gli austriaci non sopportano di essere confusi con i tedeschi, che tendono ad avvertire come arroganti, superbi e maleducati e per i quali usano il termine spregiativo Piefke, i tedeschi, a loro volta tendono ad ignorare l’esistenza stessa del popolo austriaco.
(Stefan Matthias Zucchi)

Tedeschi:
L´identità tedesca è sicuramente un tema complesso da analizzare, almeno altrettanto complesso e frammentato quanto lo è la storia della stessa nazione Germania.
Differenze sono dunque riscontrabile in primis sull´asse Nord-Sud ed Est-Ovest. Basti pensare all´essere tedesco di un abitante delle Isole Frisone Orientali, in confronto a un abitante della città di Treviri. Non saranno solo differenze linguistiche (dialetto), né le tradizioni (ad es. culinarie) e di culto (religione), a differenziare i due individui, bensì anche aspetti legati al modo vivere: il primo prediligerà bere tè (non caffè), un’alimentazione a base di pesce, il secondo sarà invece più incline al consumo di vino (risorsa locale) e carni.

Oltre al divario geografico Settentrione-Meridione, Occidente-Oriente, non deve stupire l’incredibile molteplicità regionale, determinata essenzialmente dalla suddivisione amministrativa e politica e in Länder, alla quale si intrecciano poi componenti tra le altre, storiche, geografiche e religiose.
Similmente a ciò che avviene per alcune regioni Italiane, anche in Germania la compattezza di un Land non è assoluta, in termini di identità. Basti pensare alla fierezza di un abitante della Franconia – regione geografica e storica della parte settentrionale della Baviera – e al suo diniego a riconoscersi come un vero e proprio bavarese.

Tedeschi dell’Est e dell’Ovest:

Differenze in termini di identità vengono (ancora oggi) percepite in seguito alla
storica suddivisione tra Germania Est e Germania Ovest, dal 1949 al 1990, anno della riunificazione delle “due Germanie“. Quarant’anni di storia separata sotto il segno di ideologie opposte e con due stili di vita totalmente diverse hanno prodotto un contrasto culturale tra Wessis (occidentali) e Ossis (orientali), paragonabile al contrasto italiano tra Nord e Sud. Gli stereotipi vogliono che gli Ossis pensino dei Wessis che siano arroganti, capitalisti, maestrini e colonizzatori in grado di negare perfino i vantaggi evidenti della ex-DDR, etc. I Wessis, per contro, pensano degli Ossis che siano degli assistenzialisti che pretendono tutto dallo Stato, lamentosi, nostalgici e incapaci di accettare i consigli di chi ha più esperienza. La situazione attuale, seppure di molto attenuata rispetto ad un tempo, è in parte anche dovuta al modo in cui è avvenuta la riunificazione: in realtà una sorta di annessione con un mutamento radicale per la ex-DDR e pochissimi cambiamenti per i cittadini occidentali (eccetto un forte aumento delle tasse per l’ammodernamento delle infrastrutture dall’est).

Fonti:
http://www.linkiesta.it/it/blog-post/2015/09/01/europa-e-identita-tedesca-storia-di-una-crisi/23183/
http://www.kas.de/wf/de/71.7804/
http://www.deutsche-schutzgebiete.de/deutsche-staemme.htm

(Speggiorin, Massi)